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NEWS DEL 14 GIUGNO 2019:

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Clicca sull'immagine sopra per scaricare la locandina del sit-in di protesta contro la decisione di Trenitalia di chiudere la biglietteria della Stazione Ferroviaria di Ovada. Siete tutti invitati a partecipare!



NEWS DEL 08 APRILE 2019:
Un riepilogo di quanto emerso dal Tavolo Tecnico svoltosi lunedì 8 aprile 2019 presso gli uffici della Regione Liguria, in Piazza De Ferrari 1.
Erano presenti:

- Regione Liguria, Assessore ai Trasporti, Giovanni Berrino
- Regione Liguria, settore Trasporto Pubblico, Gabriella Rolandelli

- Regione Piemonte, Assessore ai Trasporti, Francesco Balocco
- RFI Direzione Regionale Liguria
- Trenitalia Divisione Liguria, Giovanna Braghieri
- Comitato Difesa Trasporti Acqui-Ovada-Genova.
Verbale del Tavolo Tecnico

 

NEWS DEL 16 NOVEMBRE 2018:
Un riepilogo di quanto emerso dal Tavolo Tecnico svoltosi venerdì 16 novembre 2018 presso gli uffici della Regione Liguria, in Via D'Annunzio.
Erano presenti:
- Regione Liguria, settore Trasporto Pubblico, Gabriella Rolandelli
- RFI Direzione Regionale Liguria, Daniele Moretti, Paolo Grassi e Rosa Frignola
- Trenitalia Divisione Liguria, Marco della Monica e Giovanna Braghieri
- Varie associazioni di pendolari e consumatori, tra le quali il nostro Comitato Difesa Trasporti Acqui-Genova.
Verbale del Tavolo Tecnico

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NEWS DEL 20 MARZO 2016:
Un riepilogo di quanto emerso dall’incontro pubblico dello scorso 11 Marzo svoltosi a Rossiglione. Nel documento, oltre alla sintesi dei temi trattati durante la serata.
Erano presenti anche alcuni consiglieri regionali liguri e piemontesi, oltre a sindaci ed amministratori locali, sia liguri che piemontesi. Due Consiglieri della Regione Liguria, Marco De Ferrari e Giovanni Lunardon, si stanno già adoperando per portare le nostre problematiche all’attenzione del consiglio regionale ligure attraverso interrogazioni specifiche sulla nostra linea.
Sul fronte piemontese, il Consigliere della Regione Piemonte Walter Ottria, presente in sala, si è impegnato a fare altrettanto e a portare le nostre problematiche all’attenzione dell’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte F.Balocco.

Nel frattempo, anche lo scrivente Comitato, ha nuovamente inviato all’attenzione dell’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria G.Berrino. e al suo staff tecnico, una comunicazione in cui si ribadiscono per l’ennesima volta le problematiche, ad oggi ancora irrisolte, che ha comportato l’introduzione dell’orario cadenzato per la linea Genova-Ovada-Acqui.
Verbale dell'Incontro

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NEWS DEL 16 MARZO 2016:
- PERCHE' LA NOSTA LINEA HA MENO COLLEGAMENTI DI TUTTE LE ALTRE????
- PERCHE' LA NOSTRA LINEA CONTA DI MENO???
- PERCHE' NOI SIAMO CITTADINI E VIAGGIATORI DI SERIE "B"????

solo e sempre la maglia nera, a prescindere da chi governa la Regione...

 

SCHEDE esplicative per un raffronto della nostra linea con le altre liguri:
(legenda: L = lavorativo, S = sabato, Fe = festivo)
- scheda 1 ...mette a confronto le riduzioni applicate con l'entrata in vigore del nuovo orario cadenziato, anni 14/15 e 15/16)
- scheda 2 e scheda 3 ...raffronto con altre tratte liguri, in alcuni casi con bacini d'utenza inferiori. Superato il numero dei 17 treni a giorno, si può visualizzare una cadenza inferiore a 60 minuti)
- scheda 4 ...quantità minima di coppie di treni che potrebbe ritenersi idonea per la nostra linea. Da evidenziare che nessuno di noi pretende numeri neppure avvicinabili alle altre linee !!)

Alcuni momenti dell'incontro di venerdi sera...

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NEWS DEL 28 FEBBRAIO 2016:

SCARICA IL VOLANTINO

In allegato troverete la locandina dell’evento da scaricare.
Obiettivo dell’incontro sarà quello di discutere dello stato attuale della nostra linea ferroviaria Genova-Acqui ed in particolare delle problematiche del nuovo orario cadenzato e della sua futura estensione anche alla fascia mattutina, che per ora è stata esclusa.

Dopo essere stati ospitati in Valle Stura dai Comuni di Campo Ligure e Masone, abbiamo deciso di organizzare il nuovo incontro a Rossiglione, che comunque essendo vicino all’Ovadese e al Basso Piemonte è facilmente raggiungibile anche dai pendolari e dai cittadini Piemontesi. La nostra fermezza sull'organizzare ancora un’incontro in Valle Stura è legata alla vicenda del nuovo orario cadenzato che coinvolge in primis la Regione Liguria, fautrice del nuovo orario. In futuro vorremmo ripetere l’incontro anche in Piemonte.

Crediamo che un incontro di questo tipo sia l’occasione giusta per partecipare e confrontarsi, ma soprattutto per dimostrare agli amministratori locali e regionali, che vorranno partecipare, i problemi con cui ci confrontiamo tutti i giorni e l’importanza dei trasporti per i nostri territori e per i suoi cittadini. Vi chiediamo un paio di ore del vostro tempo perché crediamo che siano occasioni di questo genere che permettano di far sentire la nostra voce e di ottenere attenzione sui nostri problemi.
Vi chiediamo anche una mano nel far circolare la notizia di questo incontro: vi preghiamo di inviare una mail a chiunque possa essere interessato all’argomento (noi crediamo che interessi moltissimi cittadini), a condividere tramite i social networks la notizia e a stampare e far circolare qualche copia della locandina.

Noi come Comitato ci impegneremo nell’organizzare al meglio la serata, cercando di condividere con voi tutti le informazioni di questi ultimi mesi e ad ascoltare le problematiche di tutti i viaggiatori. Cercheremo di invitare all’incontro il maggior numero possibile di persone, in particolare amministratori locali ma soprattutto regionali, sia liguri che piemontesi.
Noi crediamo che solo con la collaborazione di tutti, potremmo organizzare un incontro che possa portare la giusta attenzione sulla realtà della nostra linea e ci permetta di sperare di risolvere alcune sue problematiche.

Vi ringraziamo anticipatamente per tutto quello che potrete fare, GRAZIE.

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NEWS DEL 7 FEBBRAIO 2016:
lo scrivente Comitato, previa sua consultazione interna, ha deciso di abbandonare la partecipazione a futuri tavoli tecnici (dall’ultima comunicazione che abbiamo inviato non abbiamo ricevuto più nessuna convocazione per incontri con Regione Liguria o con Trenitalia) e passare nuovamente al piano politico/istituzionale del problema, ossia capire quale importanza e rilevanza venga assegnata alla nostra linea e ai suoi territori da parte della Regione (Liguria ma non solo, anche Piemonte) e da tutte le altre amministrazioni locali (Comuni liguri e piemontesi e Città Metropolitana di Genova).

In tutta sincerità, nessuno di noi ha mai pensato di accettare le logiche di modifica al nuovo orario che ci sono state proposte, e che avrebbero comportato spostamenti o soppressioni di collegamenti tra le diverse fasce orarie della giornata, danneggiando quindi alcuni viaggiatori a vantaggio di altri. Per noi, tutti i viaggiatori sono ugualmente importanti e devono essere pienamente tutelati nel loro diritto alla mobilità. 
Un vero orario cadenzato ogni 60' minuti non ci porrebbe davanti a questi problemi. Ma questo orario non è un vero cadenzato perché il numero delle coppie dei treni non lo consente. Addirittura a parità di coppie di treni, il vecchio orario potrebbe forse essere considerato migliore. 
Infine, i problemi del nuovo orario cadenzato derivano anche in parte dai due nuovi collegamenti delle ore 11.13 da Genova e delle ore 11.17 da Acqui che forse servono più a chi eroga il servizio che a chi ne deve usufruire per spostarsi. 
Nei vari incontri e tavoli tecnici a cui abbiamo partecipato, ci siamo praticamente sempre trovati a confrontarci con le Direzioni di Trenitalia e di RFI. Nel gioco delle parti, il ruolo di Trenitalia/RFI ci è parso schiacciante su quello della Regione Liguria, delle amministrazioni locali e delle associazioni di pendolari.

La nostra intenzione è organizzare un incontro pubblico a cui possano partecipare cittadini, viaggiatori, Sindaci, esponenti della Città Metropolitana di Genova ed esponenti di entrambe le Regioni, per cercare di capire quale ruolo e importanza abbia la nostra linea ferroviaria nel servire i cittadini e i territori che attraversa. Da quell'incontro vorremmo nascesse una linea d'azione e di pensiero comune tra comitato, cittadini e amministrazioni locali per fare sentire le nostre esigenze in Regione Liguria e per tornare a discutere delle problematiche dell’orario attuale e della futura estensione della logica del cadenzamento anche alla fascia mattutina. L'idea è organizzare l'incontro da quì ad un mese circa e ci servirebbe, oltre alla vostra partecipazione, anche il vostro aiuto per coinvolgere il maggior numero di cittadini.

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Per noi le priorità restano sempre le seguenti:

- Cercare di coprire il “buco” di 2 ore tra i nuovi collegamenti 6066 delle ore 14:13 e 6070 delle ore 16.13 (che interessa in particolare gli studenti delle scuole medie superiori che non riescono ad usufruire del collegamento delle ore 14:13);
- Sul Sabato, recuperare i collegamenti della primissima mattina in entrambe le direzioni, anche in forma di servizio sostitutivo con autobus, e possibilmente avere un viaggio in più per coprire i “buchi” di 3 ore tra un collegamento e il successivo (in particolare da Genova verso Acqui Terme si passa dal collegamento 6064
delle ore 13:13 a quello 6070 delle ore 16:13);
- Ripristino del "direttino" delle ore 17:12 e del locale delle 17:36 in modo da permettere di riavere almeno una corsa veloce nell'arco della giornata.